Nelle prossime ore ne sentirete di tutti i colori. Qualcuno vi potrà dire che gli stipendi sono aumentati e che non esiste più la povertà. Le guerre nel mondo? Tutto risolto: gli alieni sono sbarcati sulla Terra per portare la pace.
Probabilmente non ci crederete, soprattutto se le notizie portano la data del primo aprile. La tradizione degli scherzi e del cosiddetto “pesce d’aprile” esiste da diversi secoli e forse la tradizione è ancora più antica, risalente all’epoca dell’impero romano. Le origini non sono chiare, ma oggi l’usanza è molto popolare in tutto il mondo occidentale ed è diffusa anche in Paesi di altre aree. Del resto, non sono solo i burloni a organizzare burle il primo aprile e a fare “abboccare all’amo” amici e parenti (ecco il motivo per cui probabilmente si parla di “pesce” d’aprile). Spesso anche i mezzi di informazione più autorevoli si divertono a prendere in giro il loro pubblico.
Il pesce è notoriamente un animale considerato credulone, perché abbocca all’amo lasciandosi pescare. Allo stesso modo, chi crede a uno scherzo è ugualmente ingenuo. Per questo uno degli scherzi è quello di appiccicare alla schiena degli sprovveduti dei pesci di carta, in francese poisson d’avril.
Ora buon divertimento!