La Rete di associazioni “Diritti al cuore” ha promosso una manifestazione a Sassari venerdì 28 marzo 2025
dalle ore 18:00 con partenza da Piazza Fiume.
“L’Europa deve porre fine alla carneficina e al massacro che stanno avvenendo con più forza dall’ottobre 2023 e anche in questo momento a Gaza, ma ormai in atto da più di 75 anni. Dopo una breve tregua il Genocidio è ripreso più violento, folle e inumano: in 48 ore a Gaza sono state assassinate 470 persone, due terzi delle quali sono donne e bambini, e ferite più di 900 persone.
Davanti a quanto sta accadendo non si può restare con le mani in mano: non può farlo la società civile, non può farlo la politica che al riguardo ha già sulla coscienza un ritardo ingiustificabile.
Vogliamo un Paese con un esecutivo che davanti ad un genocidio non abbia paura di esporsi, di condannarlo e di denunciare i ripetuti crimini di guerra perpetuati da Israele. Invece tutto tace, tutti tacciono.
I volantini lanciati in questi giorni su Gaza dall’esercito israeliano lo raccontano senza giri di parole: «La mappa del mondo non cambierà se la popolazione di Gaza scomparirà. Nessuno vi noterà. Nessuno chiederà di voi. Né l’America né l’Europa si preoccupano di Gaza. Neppure gli Stati arabi. Sono nostri alleati. Ci forniscono denaro, petrolio e armi. A voi inviano solo sudari».
Noi non vogliamo stare zitti davanti a tanta inumanità, non ci facciamo intimidire. Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione, a stare al fianco del popolo sofferente di Gaza e della Cisgiordania, a denunciare i crimini di Israele Stato occupante e genocida.
Chiediamo ai nostri governanti di dismettere i panni dei “cavalieri della guerra” e prendere finalmente il coraggio per fare ciò che va fatto”, scrivono gli organizzatori.