Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar sale a 2.056.
Lo ha reso noto la giunta militare. E’ salito a 19 il bilancio delle vittime a Bangkok provocate dal violento terremoto che ha colpito il Myanmar e ha fatto crollare anche un grattacielo in costruzione nella capitale della Thailandia: lo ha reso noto il gruppo di soccorritori volontari Fire and Rescue Thailand, come riportano i media internazionali.
Secondo la vicegovernatrice di Bangkok, Tavida Kamolvej, è improbabile che si trovino eventuali superstiti sotto le macerie del grattacielo, riporta il Guardian.
La rottura della faglia che ha generato il terremoto in Myanmar è avvenuta lungo una porzione della più che doppia rispetto a quella stimata inizialmente in circa 200 chilometri: le analisi più aggiornate condotte dal servizio geologico degli Stati Uniti, l’Usgs, indicano che la rottura è stata di almeno 450 chilometri.
“Il dato è suscettibile di ulteriori aggiornamenti – osserva la sismologa Concetta Nostro dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – perché in Myanmar non è disponibile una rete sismologia e tutte le analisi vengono condotti da stazioni distanti dalla zona dell’epicentro”.